FUSORARI - Cibi & Viaggi

"...se c'è un elemento che identifica, più di ogni altro,
l'unicità culturale, storica e sociale di un paese
quell'elemento è proprio il cibo."
da Il giro del mondo in 80 spuntini di S.Vijayakar

Programma

LA PIAZZA IN UNA MANO estate modenese 2011

DAL 9 GIUGNO AL 5 AGOSTO
Storie Musica Teatro Viaggi

TUTTE LE INIZIATIVE SONO GRATUITE

a cura di 
Associazione Fusorari Viaggi & Esperienze
con il Patrocinio e il contributo del 
Comune di Modena
 


ULTIMI APPUNTAMENTI DELLA PIAZZA IN UNA MANO 2011


Mercoledì 3 Agosto 21:30 - DOCUMENTARIO
LA VITA COME VIAGGIO AZIENDALE di Paolo Muran

Sceneggiatura di Paolo Muran, Gianni Celati, Ermanno Cavazzoni 

Silvano Bignozzi e Lino Toselli sono viaggiatori molto particolari.
I due venditori, originari della zona di Bologna, hanno lavorato per la stessa ditta per 30 anni, vendendo grappa, spumante, e camomilla ai bar e ristoranti della zona. Nonostante le loro differenti tecniche di vendita, sono entrambi molto bravi nel loro lavoro. Così bravi da aver vinto 25 viaggi premio negli angoli più esotici del pianeta. Quest’anno andranno a Cuba – il loro ventiseiesimo viaggio premio – e sebbene la ditta non lo sappia, anche il loro ultimo viaggio.
Estate Doc 2011 


DALLE 20.30 CENA Jamaican Roots, Jamaican Food
PRENOTA



Venerdì 5 Agosto ore 21:30 - CONCERTO
MANDINGO STYLE Roots reggae
 

Gruppo dall’esperienza consolidata e dal vasto repertorio che lavora sia su composizioni proprie che cover, attingendo alle radici giamaicane dal genere reggae. La band è particolarmente ricca di sonorità grazie alla variegata composizione che raccoglie musicisti da Costa d’Avorio, Italia, Ghana, Nigeria, Etiopia e Moldavia.
Voce solista: Abou, tromba: Efosa, batteria: Federico, basso: Polisko, chitarra classica: Dimitri, tastiere: Francesco, percussioni: Eugenio, chitarra elettrica: Luca. 

In collaborazione con associazione CLAB, Orchestra Multietnica Modenese. 

DALLE 20.30 CENA Jamaican Roots, Jamaican Food
PRENOTA

SI RINGRAZIANO
LOCANDA DEL CONDOTTIERO www.locandadelcondottiero.eu
IL NODO INFINITO www.nodoinfinito.com
WHITE DOG www.whitedogbeer.com
CAMBRIDGE www.cambridgecentre.biz
DER Documentaristi Emilia Romagna - Estate Doc 2011 www.estatedoc.it
STEFANI bevearge

IN COLLABORAZIONE CON
Mauro Terzi Fotografo www.mauroterzi.it 
Stefania Severi. Manuel Lugli. CLAB Orchestra Multietnica Modenese
Centro Stranieri del Comune di Modena. Associazione Interculturale Dawa
Emergency. Bambini nel Deserto. ARCI Modena
Azione Natura Comune di Marano s/P. Alkemia Laboratori Multimediali
 


 

 

 

 

 

 

 

Giovedì 16 Giugno ore 21:30 - INCONTRO
LASHKARGAH UN ANNO DOPO
UNO SGUARDO SUL MONDO sulle tracce di Tiziano Terzani

A un anno da “Io sto con Emergency” Matteo Dell’Aira, operatore sanitario arrestato ad opera delle forze armate afgane nell’aprile 2010 a Lashkargah, protagonista di quella esperienza assieme ai colleghi volontari Marco Garatti e Matteo Pagani, traccerà il percorso fatto, guidato dall’attore Mario Spallino
che si muoverà tra i racconti, le lettere e le testimonianze scritte in Italia e in Afganistan in quei giorni per portarci fino a oggi.
A cura di Emergency

Partecipa alla serata Alessandro Bertani Vice presidente Emergency


PER CENA DALLE 20.30 SAPORI DALL'ASIA

Mercoledì 22 Giugno ore 21:00
MODENA TERRA D'ASILO - Giornata mondiale del rifugiato
Iniziativa a cura di Assessorato alle Politiche Sociali, Sanitarie e Abitative del Comune di Modena – Centro Stranieri
Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati - SPRAR

INCONTRO
Francesca Maletti, Assessore alla Politiche Sociali, Sanitarie e Abitative e Giorgio Palamidesi, responsabile Emilia Romagna Terra d'Asilo

VIDEO
Harraguantanamo di Giulia Bondi e Ilyess Ben Chouikha
Un racconto fotografico, del viaggio a Lampedusa e della detenzione in un campo di accoglienza, attraverso 70 immagini scattate da un harraga tunisino e montate dalla giornalista modenese

TEATRO
Del rispetto della legge
Una lezione-spettacolo a cura della Compagnia dei Rifugiati del Teatro dell’Argine.
Un gruppo di attori, rifugiati politici, recita alcune scene tratte dall’Antigone in cui si
affronta il tema del conflitto tra giustizia e legge e dell’obbedienza alla legge stessa. Una condivisione di storie ed esperienze, una discussione sui meccanismi del potere, sulle
ragioni che portano a mettersi contro la legge e sulle conseguenze della dissidenza.

Giovedì 23 Giugno 21:30 - INCONTRO
ALLA RICERCA DEGLI STRUMENTI PER CAPIRE IL MONDO
Ne parlano Mario Dondero e Emanuele Giordana

UNO SGUARDO SUL MONDO sulle tracce di Tiziano Terzani
Un'analisi che parte da due sguardi diversi: quello con l'obiettivo di un grande fotoreporter che ha fotografato i grandi cambiamenti del 1900. Quello col taccuino di un giornalista che ha provato a raccontare le guerre al microfono di una radio.


Mario Dondero il padre del fotogiornalismo italiano ha segnato il secolo scorso con le sue foto sui più importanti quotidiani italiani. "L'Espresso", "L'Illustrazione Italiana" e francesi “Le Monde", "Le Nouvel Observateur", "Le Figaro. Legato da sempre a gruppi di intellettuali a Milano, Parigi e Roma, dove negli anni Sessanta frequentava personaggi come Pasolini, Moravia o Dacia Maraini. Negli anni settanta ha viaggiato un po' in tutto il mondo, realizzando reportage sociale e di impegno civile e politico, dalle torture in Algeria alle indagini del tribunale Russell a Stoccolma fino all'Afghanistan di Emergency. Tuttora in attività all'età di 82 anni, Mario Dondero potrebbe avere in serbo ancora nuove sorprese.

Emanuele Giordana conduttore di Radiotre mondo RAI3 e direttore di Ecoradio , fondatore di Lettera22, ha ricevuto il premio “Antonio Russo” per i reportage radiofonici dall’Afghanistan. E' autore di "Diario da Kabul" e "Afghanistan. Il crocevia della guerra alle porte dell'Asia" Ha trascorso lunghi periodi in Asia e America Latina e lavorato per diverse agenzie dell’Onu e per Ong italiane e internazionali. Nel 2009 ha ricevuto il premio “Antonio Russo” per i reportage radiofonici dall’Afghanistan. Dal 2010 dirige l’agenzia online NTNN. Per O barra O ha curato A Oriente del profeta (2005) e Geopolitica dello tsunami (2005).

Mercoledì 29 Giugno dalle 21:00
IL DISPONIBILE QUOTIDIANO
Un cortile nella savana senegalese
INCONTRO Gianni Celati e Mandiaye N’Diaye
TEATRO Nessuno può coprire l’ombra

Gianni Celati, romanziere e regista del film “Diol Kadd. Vita, diari e riprese in un villaggio del Senegal” incontra Mandiaye, l’attore senegalese ispiratore della pellicola girata nel suo villaggio..


Segue lo spettacolo teatrale “Nessuno può coprire l’ombra” con la regia di Mandiaye N’Diaye, scritto da Marco Martinelli e Saidou Moussaba, con Abdou Lahat Fall, Moussa Gning, Mor N’Diaye - Takku Ligey Theatre, Teatro delle Albe-Ravenna

foto di Maurizio Montanari

“…e adesso che ho finito, sento la voglia di tornare laggiù e ricominciare tutto da capo, filmando le cose più usuali, i modi di camminare, le cose di tutti, di cui nessuno parla. Come quel catino pieno di sabbia, nell’angolo della capanna, che serve come zona dove i demoni della casa sono confinati, e dove possono sussistere senza disturbare gli uomini…” Gianni Celati da “Il disponibile quotidiano”.
Si ringrazia Banca Popolare dell'Emilia Romagna

Martedì 5 Luglio ore 21:30 - INCONTRO
IL CITTADINO E LO STRANIERO
Lorenzo Barani
riflessione filosofica
sul dia-logo tra cittadini

“Ciò che sostengo è che siamo tutti identità deboli, sia le identità di cura sia le identità operose. La massima filosofica è capovolgere la fragilità in potenza, com’è dell’ascolto, che è debole, tant’è che il timpano guarda di sbieco, dice Derrida, ma è per sentire di più e meglio. Solo nell’intreccio può nascere la solidarietà, la condivisione e la resistenza attiva, propositiva, inclusiva, non escludente e impaurente. L’emergenza inquietante che ci scuote esige una cura e un pensiero coraggioso e sensibile. Tutto il nostro essere e abitare, infatti, viene chiamato in causa” a cura di ALKEMIA Laboratori Multimediali


Giovedì 7 Luglio ore 21:30 - INCONTRO
JIM BRIDWELL THE BIRD

Incontro con Jim Bridwell, il Master dei climber,
e proiezione del documentario “Jim Bridwell – The American Living Legend” di Michele Radici.

Estate Doc 2011

Jim parla di sè con Manuel Lugli, alpinista e
Giovanni Groaz, amico e biografo.
Californiano anarchico, anticonformista, simpatico, pacifista, amante della velocità, irriverente e anche “svitato”…per quasi trent'anni è stato il più forte climber in America, e tra i migliori del mondo, ma la sua vita è stata una ricerca continua dell’avventura legata indissolubilmente agli anni ’60 e’70 della West Coast californiana dei “figli dei fiori”.
con il patrocinio di "Azione Natura" Comune di Marano sul Panaro
"...Egli sembra, in ciò, un monaco zen. Del resto s’è sempre dichiarato un buddhista della West-Coast. In quel determinato periodo che precede ogni arrampicata, e fino alla fine dell’ascensione, egli veramente The Master. Verrà dopo il momento dell’intemperanza, anche se non più ai livelli d’un tempo, quello dei “figli-dei-fiori”, quando egli certo non si risparmiava”.
Giovanni Groaz “The Bird” Versante Sud, Milano 2008.

 

Martedì 12 Luglio ore 21:00 - SERATA D'ONORE, INCONTRI e MUSICA
ELEGANZA AFRICANA di che stoffa è fatta una donna d'Africa

Walking Africa deserves a nobel a sostegno del Premio Nobel per la Pace 2011 alle Donne Africane


con Dorcas Mpemba Ngalula e il Malaika project in concerto

 



Saluti della Presidente del Consiglio Comunale di Modena
Caterina Liotti

Introduzione di Kindi Taila e Cecile Kyenge Kashetu, Associazione Dawa, portavoce della campagna Noppaw a sostegno del Premio Nobel per la Pace 2011 alle Donne Africane


Conduce la serata Dorcas, cantante congolese, compositrice di musica etnica tradizionale, impegnata per i diritti delle donne africane
Intorno a lei i racconti autobiografici di donne africane modenesi si trasformano in musica,parole e colori per evocare il Super Wax,il tessuto che tutte sognano di indossare,una delle espressioni più autentiche dell’identità femminile africana

Adattamento dei testi a cura di Roberta De Piccoli, musicologa e scrittrice modenese
Con la partecipazione di Nadine Fomen, Mary Osey e Florence Tchouakan

Durante la serata sarà possibile sottoscrivere la petizione a sostegno della campagna che vuole raggiungere i 2 milioni di firme da inviare al comitato che attribuisce il Premio Nobel
www.noppaw.org

Perche il Nobel per la Pace alle donne africane: l’Africa cammina con i piedi delle donne.
Abituate da sempre a fare i conti con la quotidianità della vita e con la sfida della sopravvivenza, ogni giorno centinaia di migliaia di donne africane percorrono le strade del continente alla ricerca di una pace durevole e di una vita dignitosa. Sono in maggioranza le donne a lavorare i campi in una terra che quasi mai appartiene a loro, solo perche donne.
Sono decine di migliaia le piccole imprese che le donne africane hanno organizzato attraverso
il microcredito, in tutti i settori dell’economia: dall’agricoltura, al commercio, alla piccola industria.
Sono migliaia, forse decine di migliaia, le organizzazioni di donne impegnate nella politica, nelle problematiche sociali, nella salute, nella costruzione della pace. E sono le donne quelle che con piu coerenza assicurano, nell’Africa troppo spesso segnata dal malgoverno e dalla corruzione, la speranza del cambiamento e della democrazia.


Dal 4 al 18 luglio sara inoltre possibile visitare la mostra fotografica “Wolking Africa deserve a
Nobel” realizzata dal comitato promotore della campagna e allestita nella Sala dei Passi Perduti nel Palazzo Comunale di Modena, in Piazza Grande.


PER CENA DALLE 20.30
COME CUCINARSI IL MARITO ALL'AFRICANA
menu liberamente tratto dal romanzo di Calixthe Beyala

 

 

 

Giovedì 21 Luglio 21:30 - INCONTRO
AD OCCHI APERTI
Visioni e delusioni nell'avventura giornalistica di Tiziano Terzani
Ne parla Àlen Loreti
curatore della novità editoriale in uscita da Mondadori.

Esattamente 40 anni fa, nel giugno 1971, Terzani riceveva l'idoneità di "giornalista professionista". È l'inizio di una carriera internazionale strepitosa che lo porterà a essere uno dei reporter più autorevoli del secondo Novecento. Testimone appassionato e voce autonoma di un giornalismo carico di umanità, perché, come ripeteva sempre: «Questo non è un mestiere, è un modo di vivere»

Tiziano Terzani
Tutte le opere - Volume I. 1966-1992
A cura di Àlen Loreti. Introduzione di Franco Cardini
Due Meridiani raccoglieranno tutti i libri di Terzani da lui pubblicati in Italia. Il primo, che presenta le opere fino al 1992, si apre con una carrellata
di articoli apparsi tra il 1966 e il 1970 su «l’astrolabio», prima che il giornalismo diventasse per Terzani professione e missione. Ai due libri sul Vietnam, Pelle di leopardo. Diario vietnamita di un corrispondente di guerra 1972-1973 (1973) e Giai Phong! La liberazione di Saigon (1976, nel quale – uno dei pochi giornalisti rimasti in quella città – Terzani testimonia la presa di potere da parte dei comunisti), seguono La porta proibita (1985), pubblicato contemporaneamente anche negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, dove parla del suo lungo soggiorno in Cina conclusosi con l’arresto per “attività controrivoluzionaria” e l’espulsione; e Buonanotte signor Lenin (1992), importante testimonianza del crollo dell’impero sovietico, un libro che fu selezionato per il Thomas Cook Award, il premio inglese per la letteratura di viaggio.
Il volume è curato da Alen Loreti, un giovane e brillante studioso che da diversi anni si dedica all’opera e al messaggio di Terzani e che per l’occasione ne ha studiato a fondo l’archivio privato, compreso il ricco epistolario, oltre ad avere avuto accesso ai ricordi e alle testimonianze della famiglia.
Ne scaturiscono la Cronologia – avventuroso ritratto di un personaggio affascinante –, le Notizie che dei testi ricostruiscono la genesi e il contenuto di riflessione politica, e una ricca Bibliografia. L’Introduzione è affidata a Franco Cardini, notissimo storico e saggista, un intellettuale rigoroso che di Terzani riesce a cogliere la ricchezza di pensiero con obiettività, forse proprio grazie alle differenze ideologiche che hanno contraddistinto la sua amicizia con lo scrittore.

Si ringrazia EmilBanca
Si ringrazia per la collaborazione Stefania Severi

PER CENA DALLE 20.30 IL THALI INDIANO
PRENOTA

 

 

 


Martedì 26 Luglio 21:30 - CONCERTO
FABERNOSTER & ISMAIL EL AOUMAN
interpretanoFabrizio De Andrè
Inno Mediterraneo un ponte tra due sponde

in un concerto al debutto assoluto


FaberNoster la cover band rivelazione emiliana ispirata dal cantautore genovese incontra il liuto arabo e la voce di Ismail El Aouam, musicista originario del Marocco e modenese d’adozione.
Ne nasce
Inno Mediterraneo un ponte tra due sponde per un concerto tra raffinate sonorità tradizionali arabe e la poesia di Faber.


Data ultima modifica: 07/08/2011 - N° visioni: 2.856

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Orario di apertura 
Lunedì riposo
Martedì - Venerdì dalle 12 all' 1
Sabato e Domenica 18 all'1

Pausa Pranzo
dalle 12:00 alle 15:00
Risi, Spaghetti e Insalate
a scelta tra sapori tradizionali e nuove ricette

Aperitivo con buffet
dalle 18:00

Appuntamenti
Incontri dedicati a luoghi viaggi e viaggiatori

Selezione
Vini & Champagne
Birre italiane, estere, artigianali
Long Drink, Cocktail, Analcolici

Su prenotazione
Feste di compleanno
Rinfreschi di laurea
Cene di gruppo con menù a scelta

 

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